JAVIER J. RODRIGUEZ LEONARDIS

"Oltre i confini del tempo"

Sogni, pensieri, visione e miraggi sono evocati da parole, situazioni, suoni e quotidianità. In un attimo si può passare dalla realtà al surreale, dall’esistenza nel mondo che conosciamo alla vita nel sogno; dalla percezione della nostra condizione umana all’utopia. Il nostro cervello è in grado di vivere due esistenze, in una siamo indiscutibilmente protagonisti e nell’altra rimaniamo governati dai suoi capricci fantastici. 

Si sa, a volte la mente mente! 

È in questo girovagare del nostro cervello, dall’esistenza reale a quella onirica, che si forma il nostro bagaglio di esperienza; ma propendiamo a non far distinzione tra vissuto concreto e immaginazione ed è proprio di questo tipo di esperienze, quelle immaginarie, che ci parla Francesco Corica attraverso la sua pittura. 

Case, moschee, paesi e paesaggi immersi in una sottile foschia che vuole marcare questo importante legame tra reale e irreale. 

Da dove si scorgono appena i personaggi protagonisti del sogno, della visione e del pensiero. Personaggi che, come ne “Il ritorno della sposa” e ne “La visitatrice silenziosa”, tornano al luogo d’appartenenza ma solo come osservatori, estraniandosi dal contesto. Personaggi che, come ne “E se ne vanno senza voltarsi” e ne “L’esodo”, escono di scena lasciando una situazione desolata e distrutta, ma non vogliono prenderne atto. 

Opere come “Rincorrendo il sogno” rappresentano un urlo di gioia, attraverso il quale il pittore vuole un risvegliare dal sogno multimediale della nostra vita quotidiana, dove non distinguiamo più la realtà. Dove non riusciamo a capacitarci della necessità di cambiamento che il mondo reclama, dove lasciamo mentire la nostra mente! Sono i colori pastello, con tratti materici sgargianti di luce, dell’opera “Una giornata d’estate” che evocano una coperta rattoppata con decine di stoffe di risulta, una coperta dove si posano i sogni e le visioni di un bambino comune il cui viaggio immaginario genera l’esperienza necessaria per forgiare un artista. 

“Francesco Corica è un artista di grande esperienza e la sua ricerca ci dono una visione del mondo reale al limite della realtà stessa, dove le emozioni umane regnano senza argini né confini, dove nemmeno il tempo, nel suo inesorabile scorrere, sfugge al dominio delle sensazioni. 

Nella monotonia delle dimensioni spazio temporali, Corica irrompe con una pittura dinamica e riccamente materica in grado di manipolare il tempo stesso. 

Sono pennellate decise e armoniose intrise di luce a dar vita a contesti paesaggistici reali, ma vissuti in un’inesistente meta temporale, dove elementi del giorno e della notte, contemporaneamente plasmano una realtà multidimensionale, oltre i confini del tempo”. 

Javier J. Rodrìguez Leonardis
autore ed esperto d'arte